Home | Chi siamo | Usare i doni | Potenza dello Spirito Santo | Vincere il demonio | Preziosissimo Sangue | Genuflessioni

FONDAMENTI E ATTIVITA’ DE “I figli della Luce”

I figli della Luce sono nati nel febbraio 2015, si prefiggono di attuare il regno di Dio in terra seguendo gli insegnamenti di Papa Francesco, Don Gabriele Amorth, Padre Pio. E secondo le indicazioni che Maria Santissima e l’angelo della Pace hanno dato a Fatima.
Non abbiamo un direttore spirituale, tale è per noi lo Spirito Santo. Però abbiamo degli accompagnatori spirituali, sacerdoti e frati, di diversi Istituti e Congregazioni.  

Attività varia interna

Ambito di comunione: Pellegrinaggi, giornate all’aperto (anche con i figli), in cui si legge anche la Parola di Dio.
Momenti di preghiera tra più gruppi de I figli della Luce.
Passeggiate romane (qualcuno che spiega il suo territorio di appartenenza).
Camper che si ferma su una piazza di una località e  spieghiamo cosa facciamo e effettuiamo delle visite agli infermi  dell’ospedale locale.

Ambito di formazione (spezzare la Parola di Dio insieme). La formazione umana ci occorre per servire dando l’esempio al prossimo. RITIRI.

Ambito di formazione: sacerdoti di diverse congregazioni e istituti religiosi che ci parlano di un tema o salmo; non siamo francescani ma cercare ogni tanto di approfondire questa spiritualità ci può aiutare a essere umili e ad avere il coraggio per affrontare in modo intrepido gli eventi della vita.

Incontri pubblici di rilievo per molta gente almeno due volte all’anno. In essi si spiega la potenza dello Spirito Santo, la nostra spiritualità, si insegna la Parola di Dio.
Divulghiamo la necessità di cenacoli presso le famiglie, affinché non ci si fossilizzi tra di noi e ci sia la possibilità di formare nuovi gruppi. Vi è infatti la necessità di creare ex novo dei gruppi nelle parrocchie. Anche a tal fine, ma non solo,invitiamo ai nostri incontri amici e conoscenti, e i giovani. I giovani sono il futuro della società. Possono essere aiutati a capire le loro potenzialità e i carismi.

Nel limite del possibile, LASCIAMO UN SEGNO TANGIBILE della nostra spiritualità e/o catechesi e dei nostri eventi SUI BANCHI delle chiese dove teniamo degli incontri.

Abbiamo dato vita a dei cenacoli di preghiera in videoconferenza. Siamo presenti in diverse diocesi. Preghiamo in piccoli gruppi, che in genere sono tenuti da laici preparati. Talora si aggregano a noi dei sacerdoti.

Durante il ritiro del 17 gennaio 2016, tenutosi presso i locali del Convento attiguo alla Chiesa di Sant’Antonio dei Frati Minori, Via Merulana 124/b Roma, ho chiesto al Signore nostro Dio una Parola per I FIGLI DELLA LUCE. Ad apertura di Bibbia è venuto “il BENEFICIO DELLE PROVE” (Gc 2,4),che quindi è la Parola di Dio per tutti i figli della Luce, dovunque essi si trovino.

Esso si attualizza in questo bell’insegnamento di Papa Benedetto XVI:
“In un mondo in cui la menzogna è potente, la verità si paga con la sofferenza. Chi vuole schivare la sofferenza, tenerla lontana da sé, tiene lontana la vita stessa e la sua grandezza; non può essere servitore della verità e così servitore della fede. Non c’è amore senza sofferenza, senza la sofferenza della rinuncia a se stessi, della trasformazione e purificazione dell’io per la vera libertà. Là dove non c’è niente che valga che per esso si soffra, anche la stessa vita perde il suo valore".

Pertanto, per non correre il rischio di smarrire la “via”, che è appunto il Figlio, è necessario che I figli della Luce ricalchino  le orme di Dio purificando se stessi, come egli è puro. Devono combattere la battaglia della fede e vincere con il sangue dell’Agnello. Combattere soprattutto contro se stessi, le proprie debolezze e limiti, diventando umili e coraggiosi. Solo se si diventa “piccoli” si diventa “grandi”!
Così facendo, vivremo sulla terra come se fossimo già in cielo.

Sorella Angela Musolesi fondatrice

 (per parecchi anni ho collaborato con Don Amorth e ho scritto tre libri con lui. Sono l’unico autore al mondo a cui Don Amorth ha consentito di mettere il suo nome accanto a quello dell’autore del libro, come coautore, motivando che è stato redatto seguendo fedelmente i suoi insegnamenti. In tutti gli altri libri ha scritto una premessa o li ha raccomandati)